Domanda: il mastice sulle rose?
Tendenzialmente le rose si possono differenziare in due principali categorie: stiamo facendo riferimento a quelle non rifiorenti e a quelle rifiorenti. La prima categoria si caratterizza per avere la capacità di garantire la produzione di boccioli solo ed esclusiva mene sullo sviluppo dell’anno precedente e, nella maggior parte dei casi, sono in grado di fiorire solamente nel periodo compreso tra i primi giorni del mese di aprile e gli ultimi del mese di luglio. Le rose si caratterizzano per essere delle piante che hanno bisogno di essere collocate nel terreno nel corso della stagione autunnale: l’alternativa principale è quella di piantarle durante la stagione primaverile. E’ importante mettere in evidenza come si tratta di specie che si caratterizzano per avere una sorta di ingrossamento a livello della base del fusto, proprio sotto le ramificazioni: stiamo parlando dell’innesto, che deve necessariamente restare al di fuori del terreno. Il terreno migliore per piantare le rose è sicuramente quello con una notevole concentrazione di argilla, ma non eccessivamente compatto, che si deve lavorare notevolmente in profondità, ma comunque deve essere reso più ricco utilizzando dello stallatico giunto a maturazione, oppure si può anche provvedere all’impiego di concimi azotati e particolarmente ben drenati. Per quanto riguarda l’esposizione, dobbiamo sottolineare come le rose si sviluppano nel migliore dei modi quando vengono collocate in una zona a sud-est ed amano svilupparsi soprattutto negli spazi aperti, con un ottimo livello di luminosità.