Croco-6
Tra le principali caratteristiche delle piante di croco troviamo sicuramente il fatto di essere delle bulbose che si possono definire autunnali e che non sono certamente difficili da coltivare. Nello specifico, le piante di croco si caratterizzano per essere delle specie a ridotta manutenzione: gran parte delle varietà, infatti, devono essere solamente messe a dimora all’interno del manto erboso piuttosto che all’interno delle aiuole e saranno in grado di produrre delle fioriture davvero molto interessanti dal punto di vista estetico. Per fare in modo di ricavare dei nuovi fiori e dei nuovi bulbi, che abbiano dimensioni sempre maggiori e, al contempo, anche più colorati, il consiglio è quello di mettere a dimora in un prato piuttosto che in un’aiuola. Non dobbiamo dimenticare come le piante di croco si caratterizzano per essere delle bulbose perenni, che sono particolarmente diffuse all’interno del Vecchio Continente, così come nella parte settentrionale del continente africano e nel continente asiatico. In particolar modo, l’ambiente ideale per lo sviluppo in natura di queste piante è tendenzialmente rappresentato da luoghi collinari piuttosto che montuosi. In tutto il mondo c’è la possibilità di contare circa ottanta specie di croco, anche se una trentina si possono definire quelle che vengono coltivate. Tra le diverse specie di croco che vengono coltivate in giardino, inoltre, la maggior parte si caratterizza per fiorire nel periodo compreso tra la fine della stagione invernale e la parte iniziale di quella primaverile.