Croco-6

Fiore

Croco-6

Tra le principali caratteristiche delle piante di croco troviamo sicuramente il fatto di essere delle bulbose che si possono definire autunnali

di Redazione

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Croco-6

Tra le principali caratteristiche delle piante di croco troviamo sicuramente il fatto di essere delle bulbose che si possono definire autunnali e che non sono certamente difficili da coltivare. Nello specifico, le piante di croco si caratterizzano per essere delle specie a ridotta manutenzione: gran parte delle varietà, infatti, devono essere solamente messe a dimora all’interno del manto erboso piuttosto che all’interno delle aiuole e saranno in grado di produrre delle fioriture davvero molto interessanti dal punto di vista estetico. Per fare in modo di ricavare dei nuovi fiori e dei nuovi bulbi, che abbiano dimensioni sempre maggiori e, al contempo, anche più colorati, il consiglio è quello di mettere a dimora in un prato piuttosto che in un’aiuola. Non dobbiamo dimenticare come le piante di croco si caratterizzano per essere delle bulbose perenni, che sono particolarmente diffuse all’interno del Vecchio Continente, così come nella parte settentrionale del continente africano e nel continente asiatico. In particolar modo, l’ambiente ideale per lo sviluppo in natura di queste piante è tendenzialmente rappresentato da luoghi collinari piuttosto che montuosi. In tutto il mondo c’è la possibilità di contare circa ottanta specie di croco, anche se una trentina si possono definire quelle che vengono coltivate. Tra le diverse specie di croco che vengono coltivate in giardino, inoltre, la maggior parte si caratterizza per fiorire nel periodo compreso tra la fine della stagione invernale e la parte iniziale di quella primaverile.

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare i bulbi di croco?
    La tempistica dipende dalla varietà. La maggior parte delle specie comuni fiorisce tra fine inverno e inizio primavera, quindi vanno messe a dimora in estate-autunno. Esistono però anche varietà autunnali che fioriscono in autunno e richiedono una messa a dimora anticipata, generalmente in primavera-inizio estate. Controlla sempre l'etichetta specifica della varietà acquistata per sapere se è primaverile o autunnale.
  • Posso piantare i crochi direttamente nel prato?
    Assolutamente sì, ed è uno dei metodi migliori. Piantandoli nell'erba, i fiori emergono naturalmente creando un effetto scenografico spettacolare. Questa tecnica favorisce anche la rigenerazione dei bulbi: le piante assorbono nutrienti dal terreno erboso senza bisogno di cure particolari. Ricorda solo di posticipare il primo taglio dell'erba finché le foglie non ingialliscono completamente, permettendo al bulbo di accumulare energie per l'anno successivo.
  • Quante specie di croco esistono e quali sono le più diffuse?
    Nel mondo esistono circa ottanta specie di Crocus. Di queste, solo una trentina sono comunemente coltivate nei giardini. Le più note includono il Crocus vernus (fiordaliso di primavera), il Crocus chrysanthus e il Crocus tommasinianus. Queste varietà ibride sono selezionate per la loro resistenza e la vasta gamma cromatica, che va dal bianco al viola intenso, adattandosi bene ai climi temperati europei.
  • I crochi richiedono molta manutenzione?
    No, i crochi sono piante a bassissima manutenzione. Una volta messi a dimora, necessitano di pochissime cure. L'unica operazione importante è lasciare che il fogliame secchi naturalmente dopo la fioritura: questo processo permette alla pianta di immagazzinare energia nel bulbo per la stagione successiva. Evita tagli precoci delle foglie verdi, altrimenti comprometteresti la fioritura dell'anno seguente. Nessun fertilizzante complesso è solitamente necessario.
  • Dove crescono i crochi in natura?
    In natura, i crochi sono diffusi principalmente in Europa, nella parte settentrionale dell'Africa e in Asia. Il loro habitat ideale è rappresentato da ambienti collinari e montuosi, dove trovano terreni ben drenati e soleggiati. Questa origine spiega la loro capacità di resistere a inverni freddi e di fiorire precocemente quando la neve si scioglie, sfruttando la luce solare prima che la vegetazione circostante diventi folta.

Scheda Tecnica

FamigliaIridaceae
Tipo di piantaBulbo perenne autunnale/primaverile
OrigineEuropa, Nord Africa, Asia
EsposizioneSole/Pieno sole
TerrenoBen drenato, manto erboso o aiuole
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraFine inverno - inizio primavera (alcune autunnali)
ConcimazioneMinima, naturale rigenerazione bulbi
PotaturaAsportare foglie dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli
Malattie e parassitiMarciumi da eccesso d'acqua, roditori
Difficoltà di coltivazioneFacile, bassa manutenzione

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