Croco-4
Una delle principali caratteristiche delle piante di croco è certamente quella di essere particolarmente legate all’umidità ambientale. Durante tutti quei periodi di elevata siccità, infatti, è bene sottolineare come tali piante restino completamente in una fase di riposo vegetativo. Al tempo stesso, bisogna evidenziare come siano sufficienti le prime gocce di pioggia per dare vita alla produzione delle radici, ma anche successivamente delle foglie e dei fiori. Non dobbiamo dimenticare come un altro aspetto degno di importanza nella coltivazione delle piante di croco è certamente quello relativo alla messa a dimora. Si tratta di un’operazione che si può svolgere tranquillamente in giardino, visto che queste piante dimostrano di sopportare senza alcun tipo di patema le intemperie climatiche, così come non vi è la necessità di seguirle nemmeno per quanto riguarda le annaffiature, dal momento che i bulbi sono in grado di vivere semplicemente con l’acqua delle precipitazioni piovane. Interessante mettere in evidenza come la situazione sia del tutto differente con la coltivazione in vaso di queste piante: in questo caso, infatti, i crochi non hanno più la possibilità di trarre beneficio dall’acqua piovana e, per tale ragione, avranno bisogno di costanti irrigazioni. Per quanto concerne le annaffiature di tutte quelle piante di croco che vengono coltivate in vaso, è bene mettere in evidenza come sia fondamentale fare in modo che il terreno non rimanga sempre bagnato. Infatti, basta anche renderlo un po’ umido per ottenere un buon risultato.