Croco-25
Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di croco si parla essenzialmente di specie che sono native del Vecchio Continente, ma che sono anche diffuse in Asia piuttosto che nei paesi settentrionali del continente africano. Non dobbiamo dimenticare come, nel caso in cui si avesse intenzione di coltivare le piante di croco in vaso, è importante mettere in evidenza come il contenitore debba essere sempre collocato in un ambiente in cui non possa essere mai raggiunto dall’acqua piovana. Infatti, sarà compito del coltivatore provvedere alle annaffiature costanti e regolari delle piante di croco coltivate in vaso. E’ interessante anche entrare più nello specifico per quanto riguarda le annaffiature, dal momento che devono essere portate a termine soltanto nel momento in cui il clima è particolarmente umido anche all’esterno: di conseguenza, i periodi migliori per annaffiare le piante di croco sono la stagione autunnale e quella primaverile. Il consiglio da seguire per quanto concerne le annaffiature è ovviamente quello di fare in modo di evitare che il terreno rimanga sempre estremamente bagnato. Infatti, basta solo renderlo un po’ più umido, magari utilizzando un semplicissimo bicchiere d’acqua, che dovrebbe essere somministrato circa una volta a settimana per ciascun vaso. Nel momento in cui le piante di croco iniziano a germogliare, ecco che le annaffiature devono essere molto leggere, proseguendo con tale sistema fino al momento in cui comincia la disseccazione delle foglie, durante la stagione estiva oppure nel corso di quella primaverile.