Croco-19
Il croco, definito con il nome crocus in botanica, è una pianta erbacea inserita nella famiglia delle Iridaceae con una settantina di specie originarie dall'Europa e dell'Asia minore. È una spermatofita perenne conosciuta fin dall'antichità specialmente per una sua specie in particolare, la sativus, da cui si ricava la famosa spezia da cucina dello zafferano, leggermente tossica ma pericolosa solo se si supera la dose di 20 mg giornaliera. Per lo stesso motivo la pianta può essere utilizzata per le sue proprietà officinali toniche, digestiva, stimolante e regolatrice dei flussi mestruali. Si presenta come una piccola piantina di circa 20 centimetri con un fusto su cui sono presenti solo le foglie basali. L'apparato radicale può essere sia bulboso che a rizoma, a seconda della specie. I fiori hanno un classico colore violetto o bianco con gli stimmi di un giallo acceso, lo stesso del zafferano proprio perché è questa parte ad essere utilizzata nella produzione della spezia. La forma è a coppa semplice. Predilige i climi temperati freschi, in particolare quelli subalpini, con esposizioni di penombra, o dirette in caso di temperature fresche. Ha infatti un'ottima resistenza al freddo e poche esigenze di terreno, che deve essere concimato con humus per renderlo ricco. Come tutte le bulbose il croco soffre l'umidità, e quindi il terreno deve essere molto drenato e innaffiato con moderazione. La moltiplicazione può essere fatta tramite bulbiti, per separazione dei rizomi o per semina. Soffre alcuni funghi che colpiscono i bulbi.