Come coltivare la mimosa in vaso
A chi non è mai capitato, nel giorno della Festa della Donna, di imbattersi in una casa abbellita con almeno un ramoscello di mimosa. Stiamo parlando di una delle specie floreali che rappresentano meglio la sfera femminile, ed annoverabili tra i simboli della donna. L’otto marzo si suole omaggiare le donne di una confezione di mimosa: alcune scelgono di staccarne un ramoscello e portarlo con sé nel taschino. Altre le appoggiano sul comodino, oppure scelgono di farne centrotavola, altre ancora preferiscono versare un po’ d’acqua in un vaso ed adagiarci i delicati fiorellini gialli. La mimosa in vaso è una delle immagini più comuni che vi possa capitare di osservare l’otto marzo a casa di una donna. Consente di tenere bene in vista una specie che oltre a possedere un forte valore evocativo, riesce anche ad assolvere ad una funzione ornamentale, e soprattutto ad assicurare lunga vita ai fiori, che se bene irrorati e curati, possono durare anche più di una settimana.