COLTIVAZIONE MIMOSA: POTATURA
Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare le mimose, è importante mettere in evidenza come si tratta di piante che si sviluppano nel migliore dei modi quando vengono collocate all’interno di un substrato particolarmente acido. Il terreno di coltivazione delle piante di mimosa deve essere piuttosto umido, ma è fondamentale soprattutto che abbia un ottimo livello di drenaggio. Infatti, proprio grazie a quest’ultima caratteristica il terreno riesce ad evitare la formazione di quei pericolosi ristagni idrici, che possono fare tanti danni, soprattutto andando a rovinare l’apparato radicale. Uno dei suggerimenti migliori per la coltivazione delle piante di mimosa è quello che riguarda l’aggiunta di un buon quantitativo di sostanza organica. In questo modo, si può ottenere un duplice effetto vantaggioso: prima di tutto si ha un notevole miglioramento per quanto concerne la struttura del substrato, ma al tempo stesso si fa in modo di garantire un giusto apporto di sostanze nutritive alle piante di mimosa. Tutte quelle mimose che si caratterizzano per avere delle filladi sono decisamente più resistenti rispetto alla coltivazione in terreni poco acidi. La messa a dimora delle piante di mimosa si deve effettuare tra ottobre ed il mese di marzo. In tutte le aree decisamente fredde, le piante di mimosa devono essere coltivate in serra: è altrettanto importante fare in modo che la temperatura all’interno che si deve mantenere all’interno della serra non vada mai al di sotto degli zero gradi centigradi.