Coltivazione chiodi di garofano
Il garofano, il cui nome scientifico è Dianthus Caryophyllus per la varietà più comune, della famiglia delle Caryophyllaceae, è una pianta erbacea perenne conosciuta per il suo splendido fiore, dai molti significati. Per i lavoratori è il fiore simbolo del primo maggio, per gli antichi era il fiore degli dei. Nel linguaggio dei fiori rappresenta l'amore e la fedeltà. La sua origine è tuttora incerta, ma certamente della fascia più temperata del globo terrestre. Delle oltre oramai 300 specie di garofani, alcune sono annuali o biennali, con fusti semilegnosi che vanno dai 25 centimetri al metro di altezza. È una pianta molto coltivata dall'industria del fiore reciso, per il suo profumo e la straordinaria eleganza del fiore, che può essere singolo o raggruppato in capolini, con una corolla frastagliata che spesso ricorda la cartapesta o a calice nelle forme più semplici. La sua coltivazione è molto semplice, anche in vaso e sui balconi, grazie ad una buona resistenza ed un'attitudine tutta mediterranea. Deve usufruire di esposizioni lunghe e soleggiate, e terreni calcarei ben dotati di organicità e sali minerali da tenere sempre asciutto. Le irrigazioni devono essere moderate quindi, e indirizzate al suo ambiente naturale. Vanno effettuate dunque solo con suolo perfettamente asciutto. La moltiplicazione può avvenire indifferentemente tramite semina, talea o divisione dei cespi. Si effettuano tutte in primavera con fioriture che avverranno a partire dal sesto mese. La talea può essere praticata anche in inverno a patto di mantenere gli standard descritti poc'anzi per per il terreno. Purtroppo soffre molto l'attacco da parte di acari e lepidotteri, oltre che di funghi specifici. Per cui alle prime avvisaglie è meglio rifornirsi dei necessari rimedi reperibili regolarmente in commercio.
Tutto sul garofano
Il Garofano è uno dei fiori più immediatamente riconoscibili, ma con questo nome facciamo riferimento a oltre 300 specie di pianta. Può essere annuale o perenne, coltivabile in vaso o adatta per esterni se il clima lo consente. Fusti nodosi e foglie lanceolate sono altri tratti distintivi. Il Dianthus caryophyllus è la specie più nota, se ne fa un grande uso come fiore reciso. Il garofano è spesso utilizzato come fiore da portare all'occhiello della giacca, l'eleganza di suoi lunghi petali non passa inosservata. Può essere esposto a sole pieno o situato in zone ombrose a seconda della specie, le specie da giardino roccioso in particolare apprezzano i caldi raggi del sole. Il garofano fiorisce in primavera e richiede un fertilizzante di tipo organico, minerale, contente potassio. Per quanto riguarda l'innaffiatura, evitare acqua troppo frequente se non nei periodi estivi.