Coltivare i tulipani
Nel momento in cui si fa riferimento al tulipano è necessario mettere in evidenza come si tratta di bulbose rustiche: all’interno della penisola italiana spesso vengono lasciate direttamente nel terreno anche nel corso della stagione invernale, così come in quella estiva. E’ importante mettere in evidenza come una delle caratteristiche principali dei tulipani è certamente quella di avere un ciclo vegetativo particolarmente breve. Ecco spiegato il motivo per cui nel corso della fase iniziale della stagione primaverile, i bulbi hanno la particolare tendenza a germogliare, mentre la fioritura avviene nel corso della seconda fase della primavera. In poche parole, con l’arrivo della stagione estiva, le foglie presentano già una naturale tendenza al disseccamento. Queste piante si caratterizzano per avere bisogno di un terreno decisamente fresco e profondo per potersi sviluppare nel migliore dei modi, senza dimenticare come sia fondamentale che sia anche ottimamente drenato, in maniera tale da non dover incorrere nel problema rappresentato dai ristagni di acqua. Interessante anche mettere in evidenza come, oltre alla comune terra di giardino, ci sia pure la possibilità di utilizzare del terriccio universale, ma anche un ridotto quantitativo di sabbia, in modo tale da poter incrementare il drenaggio. Importante anche aggiungere una quantità minima di stallatico, facendo in modo che il terreno diventi molto più ricco. I bulbi di tulipano devono sempre essere interrati ad una buona profondità, ovvero pari a due volte il loro diametro.