Chiodo di garofano nel Medioevo

Fiore

Chiodo di garofano nel Medioevo

La coltivazione delle piante di garofano non presenta certo tante difficoltà

di Redazione

Chiodo di garofano nel Medioevo

La coltivazione delle piante di garofano non presenta certo tante difficoltà, visto che sono necessari pochi accorgimenti per poter ottenere dei risultati sensibili. Tra le specie che vengono coltivate più spesso troviamo, senza ombra di dubbio, quella che viene chiamata con il nome scientifico di Dianthus caryophyllus: si tratta della specie di garofano che ha subito il maggior numero di ibridazioni. Tra le principali caratteristiche delle piante di garofano troviamo indubbiamente quella di avere una provenienza tipicamente mediterranea, oltre al fatto di essere tipicamente perenni. Non dobbiamo dimenticare come le piante di garofano si caratterizzano per avere dei cespugli in grado di arrivare anche fino ad ottanta centimetri di altezza, che producono dei fiori in gran quantità. L’epoca della fioritura è quella che va dal termine della stagione primaverile fino agli ultimi giorni della stagione autunnale. Chi avesse intenzione di coltivare delle piante come il garofano, deve fare i conti con ben pochi accorgimenti per soddisfare le esigenze colturali di tali specie: infatti, amano svilupparsi in zone che siano particolarmente soleggiate ed anche luminose. Per quanto concerne il terreno, dobbiamo sottolineare come le piante di garofano abbiano la capacità di svilupparsi praticamente su qualsiasi tipologia di substrato, a patto però che vengano soddisfatti due requisiti: stiamo facendo riferimento ad un livello non troppo elevato di acidità, così come al fatto di essere drenati davvero alla perfezione.

Origini del garofano

Tra le specie più diffuse c'è il garofano comune, il "Dyanthus caryophyllus". Pianta erbacea ideale per decorare aiuole o zone verdi in genere, i suoi fiori possono essere semplici o doppi, delle colorazioni più disparate (anche di due colori diversi nello stesso fiore) e presentano un calice tuboloso con cinque petali dal margine non lineare. Nel linguaggio dei fiori, il significato del garofano è paragonabile al "fiore dell’amore" e dell’affetto, dei forti sentimenti e delle emozioni in genere. In origine esistevano soltanto garofani in tonalità rosa pallido e pesca, oggi invece sono davvero molte le loro tonalità e ogni colorazione rappresenta un messaggio diverso. A seconda dell’intensità di rosso, ad esempio, varia il loro significato da simbolo di ammirazione, di rispetto, di affetto e di amore platonico a quello di desiderio, di sentimento e di amore più profondo.

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