bouquet per mi dispiace-6

Fiore

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I bouquet di fiori per trasmettere il messaggio di dispiacere, è spesso ricolmo di calendule.

di Redazione

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Uno dei fiori più usati per mandare il messaggi odi dispiacere risulta essere la calendula, a causa del suo significato di scuse. Circa l'etimologia del nome ci sono diverse scuole di pensiero: c'è chi sostiene che il nome derivi dal latino 'calendae=primo giorno del mese' per indicare che fiorisce il primo giorno di ogni mese per buona parte dell'anno (in senso figurato, vale a dire che fiorisce tutti i mesi). Un'altra scuola di pensiero sostiene invece che derivi da 'calendario' poichè segna il ritmo del giorno aprendosi al mattino e chiudendosi al calar del sole e per questo motivo nei testi medievali si chiamava 'solis sponsa = sposa del sole'. Le foglie sono lanceolate, spesse e ricoperte da una densa peluria che le conferiscono un aspetto vellutato, prive di picciolo, con i margini interi o lievemente ondulati e leggermente acuminate all'apice e di un bel colore verde chiaro. Le foglie inferiori sono più piccole e disposte a rosetta rispetto a quelle superiori che rimangono più slanciate e grandi.

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Domande frequenti

  • Perché la calendula è associata alle scuse?
    La calendula è tradizionalmente utilizzata per inviare messaggi di dispiacere e scuse grazie al suo simbolismo legato alla riconciliazione. Il fiore, noto anche come 'marzapane', evoca sentimenti di pace e perdono. La sua associazione con le scuse deriva dall'interpretazione culturale del suo significato, dove offre un modo delicato per chiedere perdono senza bisogno di parole esplicite. Questo uso è particolarmente comune in contesti formali o informali, dove un gesto semplice ma significativo può aiutare a sanare relazioni compromesse.
  • Qual è l'etimologia del nome 'calendula'?
    L'etimologia del termine 'calendula' presenta due principali interpretazioni. Una teoria suggerisce che derivi dal latino 'calendae', ovvero il primo giorno del mese, poiché la pianta fiorisce quasi tutto l'anno, simboleggiando continuità. Un'altra ipotesi collega il nome al calendario solare, dato che i fiori si aprono al mattino e si chiudono al tramonto, guadagnandosi il soprannome medievale di 'sposa del sole'. Entrambe le teorie riflettono l'intima connessione tra la pianta e il ciclo naturale quotidiano.
  • Come sono strutturate le foglie della calendula?
    Le foglie della calendula hanno una forma lanceolata, spessa e ricoperta da una fitta peluria che conferisce loro un aspetto vellutato. Sono prive di piccioli, con margini interi o lievemente ondulati e apici leggermente acuminati. Le foglie inferiori tendono ad essere più piccole e disposte a rosetta, mentre quelle superiori risultano più grandi e slanciate. Questa disposizione contribuisce alla robustezza della pianta e alla sua capacità di adattarsi a diversi ambienti.
  • In quali periodi dell'anno fiorisce la calendula?
    La calendula è nota per la sua lunga stagione di fioritura, che si estende dalla primavera all'autunno. Grazie alla sua capacità di produrre fiori continuamente, viene spesso descritta come una pianta che fiorisce 'tutti i mesi'. Questo comportamento è dovuto sia alla sua resistenza climatica sia alla sua natura adattativa, che le permette di prosperare in condizioni ambientali variabili. La fioritura continua la rende ideale per giardini ornamentali e composizioni floreali.
  • Quali cure richiede la calendula?
    La calendula è una pianta relativamente facile da coltivare, preferendo terreni ben drenati e fertili. Richiede esposizione a pieno sole e irrigazioni regolari, evitando però ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Durante la stagione di crescita, una concimazione leggera ogni due settimane favorisce una fioritura abbondante. È consigliabile rimuovere i fiori appassiti per stimolare la produzione di nuovi boccioli e mantenere la pianta sana e vigorosa.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteracee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate-Autunno
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera ogni due settimane durante la fioritura
PotaturaAsportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi, oidio, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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