Zucca-26
La zucca fa parte della famiglia delle Cucurbitaceae come la zucchina, e anche se i botanici con questa parola indicano molte specie, dal punto di vista ortifrutticolo per zucca si intende il grande frutto giallo, protagonista anche della famosa lanterna di Halloween. Le specie prese in considerazione per questa coltivazione sono quindi la Cucurbita Maxima, Cucurbita pepo dai cui frutti immaturi si ricavano le zucchine e la Cucurbita Moschata, mentre ne esistono anche di tipo esclusivamente ornamentale. La prima specie è certamente la più interessante per produrre il frutto gigante, nativa del centro America, dove era sfruttata per la nutrizione fin in antichità. La pianta è una vigorosa erbacea dal comportamento strisciante che nell'orto però ha bisogno di un po di spazio in più rispetto ad altri ortaggi. Ricca di nutrienti e vitamine, questa pianta può essere riprodotta semplicemente per semina, in buche profonde appena tre centimetri ma distanti tra loro almeno un metro e mezzo. Il terreno deve essere morbido e ben drenato, lavorato a circa mezzo metro di profondità e concimato con molto letame matura. La zucca è una pianta molto assetata, e quindi le irrigazioni devono essere buone e frequenti. Anche qui bisogna separare i frutti dal terreno con il film in plastica reperibile in commercio. La zucca vuole buone esposizioni solari, e temperature miti intorno ai 20 gradi centigradi. Temperature inferiori ai 10 gradi bloccano lo sviluppo della pianta e la stessa germinazione del seme. La raccolta viene effettuata quando il frutto è ben maturo e le foglie si sono seccate.