Trapianto melone
Il melone è un ortaggio da frutto dal nome scientifico Cucumis Melo, appartenente sempre alla stessa famiglia delle zucchine e delle zucche, la Cucurbitaceae. Spesso scambiato per il frutto dolce degli alberi da frutto classici a causa della sua dolcezza accentuata, questo ortaggio si sviluppa da una pianta erbacea strisciante o rampicante, avente come sempre lo stesso nome. Le fonti non concordano sulla sua origine, tuttora contesa tra Africa e Persia, ma si può affermare con certezza che fu introdotto nel Mediterraneo dagli antichi Egizi e poi fatto conoscere in tutta Europa durante l'Impero Romano. È una pianta annuale con apparato radicale fibroso e profondo, che raggiunge anche il metro e mezzo di profondità. I fusti, striscianti, sviluppano fiori a cinque lobi di colore giallo che daranno luogo ai dolci e profumati frutti di grandi dimensioni. La percentuale di fruttificazione in rapporto all'infiorescenza è del 10 per cento. Nella coltivazione deve usufruire di climi caldi e di buone esposizioni solari, su terreni di ottimo drenaggio e lavorati profondamente con concimazioni potassiche e fosforiche da effettuare anche dopo la germinazione. Le irrigazioni devono essere praticate con frequenza, in quanto la pianta è spesso “assetata” d'acqua. La moltiplicazione migliore è quella per semina primaverile, con buche calde, mediamente profonde distanti circa mezzo metro. La raccolta va effettuata quando il frutto inizia a prendere la sua caratteristica profumazione e la buccia inizia a screpolarsi. Le cimature devono essere costanti, e il frutto deve essere separato dal terreno con l'apposito film in plastica. Il melone teme particolarmente gli afidi e le cocciniglie, oltre a qualche ragnetto rosso e qualche fungo.