Trapianto Melone bianco

Orto

Trapianto Melone bianco

Il melone è il frutto di una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia delle zucchine. La sua coltivazione richiede esigenze idriche e un buon lavoro sul terreno.

di Redazione

Trapianto Melone bianco

Anche il melone, con il nome scientifico di Cucumis Melo, fa parte della grande famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa delle zucchine, anche se spesso viene confuso con un frutto simile a quelli degli alberi grazie alla dolcezza della polpa. La pianta è un erbacea annuale dal comportamento rampicante o strisciante, nativa con molta probabilità dell'Africa calda, visto che furono gli Egizi a farla conoscere al mondo mediterraneo in antichità. I Romani poi lo diffusero come consuetudine in tutto il mondo conosciuto. Possiede un apparato radicale fibroso molto profondo, che si spinge fino al metro e mezzo di profondità. L'impollinazione ha una bassa resa, intorno al 10 per cento. Il frutto si presenta grande, con una scorza coriacea, polposo all'interno e ricco di semi. Necessita di un clima caldo, coltivato in un luogo con ottime esposizioni solari, e un terreno medio, ricco e fertile, che come tutte le Cucurbitaceae deve essere lavorato profondamente e concimato con letame maturo. La moltiplicazione avviene per semina nel mezzo della primavera con buche profonde pochi centimetri ma distanti almeno mezzo metro. Bisogna porre almeno quattro semi a buca, chiudendola poi con del letame. Una volta sviluppate le piante devono essere sottoposte ad un;attenta cimatura per ridurre il fogliame e indirizzare le energie verso il frutto. Anche il melone è una pianta esigente per l'approvvigionamento idrico, ma sensibile al marciume sia nei frutti che nelle radici. Quindi in questo caso si avrà la necessita di un ottimo drenaggio del terreno e del film per separare il terreno dai frutti. Questi vanno raccolti quando sono maturi, con la buccia screpolata e l'aromaticità classica già evidente.

Naviga per:

Potrebbe interessarti anche