Terreno carciofo
Il carciofo è un ortaggio da fiore ma soprattutto uno degli ortaggi simbolo del nostro paese che vede il 40 per cento della produzione mondiale coltivata, molto al di sopra di tutti gli altri paesi. In Italia è infatti particolarmente apprezzato ed amato da nord a sud senza grandi distinzioni con numerose specie ognuna con la sua caratteristica. In botanica viene chiamato Cynara Sclymus e fa parte della famiglia delle Astaraceae. Originario proprio del Mediterraneo, il carciofo è una pianta erbacea che si caratterizza per il suo grande e robusto fusto che raggiunge anche il metro e mezzo di altezza, povero di foglie, sulla cui sommità si sviluppa il fiore commestibile, in realtà costituito da brattee, foglie modificate. Il vero fiore, quello che viene impollinato, si presenta grande, viola, composto da petali tubolosi. La radice è un rizoma che può sviluppare più fusti. Il rizoma viene utilizzato anche per la moltiplicazione quando non si vuole ricorrere alla semina, dallo sviluppo più lento. Il carciofo ama il clima caldo e le irrigazioni regolare e copiose che lasciano partire lo stato vegetativo attivo. La raccolta deve essere effettuata tagliando il fiore a partire dal gambo, di cui si devono tenere almeno una ventina di centimetri. Il carciofo è ricco di sali minerali quali potassio e fosforo, di vitamine, ma soprattutto di carboidrati e fibre, molto consigliato per una dieta equilibrata e nutriente. Contiene inoltre cinarina, una sostanza che combatte il colesterolo, molto utile nelle diete vegetariane e in quelle dimagranti.