Taglio e rinvaso piante sul terrazzo
L’aglio risulta essere una di quelle piante che amano svilupparsi in superficie: infatti, quando si effettuano delle lavorazioni all’interno del substrato, è sempre meglio evitare di portarlo in profondità, soprattutto in virtù del fatto che potrebbero essere danneggiate anche irrimediabilmente le radici. Quando si parla delle varietà di aglio, bisogna tenere in considerazione due specie ben precise, che sono rappresentate dalle varietà a tunica rossa e da quelle a tunica bianca. Non dobbiamo dimenticare come la prima differenza che intercorre tra queste due categorie sia relativa al ciclo di coltivazione: infatti, gli agli a tunica rossa presentano un’epoca di coltivazione molto più ridotta, mentre al tempo stesso possono contare pure su dei bulbi dalle dimensioni estremamente notevoli. In realtà, però, i bulbi della varietà a tunica rossa si caratterizzano per essere estremamente adeguati alla consumazione immediata, mentre quelli a tunica bianca sono più adatti alla conservazione. Nel momento in cui si inizia la coltivazione in pieno campo, è necessario mettere in evidenza come le piante di aglio non presentano poi numerose richieste dal punto di vista idrico: infatti, nella maggior parte delle occasioni è necessario mettere in evidenza come siano assolutamente sufficienti le precipitazioni. Attenzione, però, al momento in cui i bulbi cominciano ad assumere delle dimensioni elevate, visto che è necessario annaffiarli più frequentemente, tenendo conto che ciò che avviene nelle zone temperate durante la stagione estiva.