Spinaci-29
Quando si parla di spinaci, si fa essenzialmente riferimento a delle piante che si caratterizzano per crescere spontaneamente in ambito asiatico, mentre sono state importante in Europa da parte degli Arabi. Al giorno d’oggi c’è la possibilità di trovare davvero un elevatissimo numero di cultivar, che si differenziano soprattutto in base ad aspetti, come le foglie e la loro dimensione. Non dobbiamo dimenticare come un altro elemento di differenziazione è rappresentato dal periodo in cui vengono coltivate. Infatti, ci sono delle specie di spinaci che vengono coltivate esclusivamente nel corso della stagione invernale, mentre tante altre sono molto più adatte alla stagione primaverile. Non dobbiamo dimenticare anche come il ciclo vegetativo delle piante di spinaci non è particolarmente lungo, dal momento che si aggira tra i quaranta ed i sessanta giorni dal momento in cui è stata avviata la semina. Per quanto riguarda l’operazione della messa a dimora, dobbiamo mettere in evidenza come serva un terreno che sia ottimamente lavorato, ma al contempo molto ricco di stallatico. Il terreno, ovviamente, deve rispondere a particolari esigenze, ovvero deve essere leggero e soffice. Importante anche prestare grande attenzione al drenaggio del terreno, in modo tale da tenere il più alla larga possibile la formazione di ristagni idrici. Inoltre, un altro aspetto a cui prestare particolare attenzione è l’esposizione ai raggi del sole, visto che una prolungata esposizione può portare ad uno sviluppo più veloce dei fiori, con conseguente perdita del raccolto.