Spinaci-23
Gli spinaci sono una verdura molto amata dagli italiani e dagli europei in generale. Il consumo di quest'ortaggio fu molto suggerito a partire dall'inizio del novecento, quando una errata traduzione di un botanico gli attribuì una concentrazione talmente elevata di ferro da proporlo come rimedio contro l'anemia. Questa concentrazione è stata poi ridimensionata nel corso del secolo con studi più accurati, ma gli spinaci sono comunque ancora gli ortaggi con il più alto contenuto di questo minerale molto importante per l'uomo, in quanto elemento base delle molecole. Il consumo di spinaci rimane quindi altamente favorito e suggerito specialmente nei casi di anemia. Gli spinaci si presentano con foglie verdi scuro, spesse e saporite, da utilizzare sia freschi che cotti in insalate e minestre. Quest'ortaggio, che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, trova larga diffusione di coltivazione nelle zone fresche del Mediterraneo. Predilige infatti questo tipo di clima non gradendo le temperature calde e secche, a cui resiste mal volentieri e per brevi periodi. Le esposizioni quindi saranno tanto piu moderate quanto più forte sarà l'irradiazione solare. La sua coltivazione nel vostro orto casalingo risulta comunque relativamente semplice. Il terreno da fornire dovrà essere mediamente ricco, organico e con presenza di calcio. Nelle concimazioni si dovranno evitare alti dosaggi azotati, per la caratteristica della pianta nell'immagazzinare eccessivamente i nitrati. Meglio quindi del letame maturo. Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti nei periodi caldi, sempre con particolare attenzione ad un ottimale drenaggio del terreno. Il suo ciclo breve fa si che vada avvicendato con ortaggi dello stesso tipo, come sedano, fave o porro. Questo breve ciclo fa si anche che la semina possa essere effettuata ogni tre settimane per ottenere prodotti sempre freschi durante quasi tutto l'anno. La raccolta avviene dopo circa due mesi dalla semina.