Spinaci-22
Gli spinaci sono un ortaggio da foglia nativo dell'Asia meridionale, probabilmente del settore est. Con il nome scientifico di Spinacia Oleracea, questa pianta erbacea annuale fa parte della famiglia delle Chenopodiaceae, importata in Europa nel pieno medioevo, ma affermatisi definitivamente come ortaggi da nutrizione solo recentemente, alla fine dell'ottocento e agli inizi del novecento, quando si scoprì il loro alto contenuto in ferro, la concentrazione maggiore fra tutti gli ortaggi, anche se inizialmente sopravvalutata di un 100 per cento in più. Utilizzati in moltissimi piatti, sia freschi in insalate che cotti in minestre o zuppe, gli spinaci sono particolarmente apprezzati nei paesi caldi del Mediterraneo, come Italia e Grecia, e anche al nord in Inghilterra e in Francia. Il loro clima ideale è un fresco sub tropicale umido caratteristico della zona d'origine. In Italia vengono quindi coltivati al nord, mentre al sud sono praticamente assente, in quanto non riuscirebbero a trovare la necessaria umidità e le temperature giuste. Preferisce terreni medi, abbastanza fertili e ricchi di calcio. Nella coltivazione domestica si possono lavorare in profondità con concime di tipo stallatico maturo o vegetali in decomposizione. Nella fertilizzazione si sconsigliano apporti azotati, in quanto la pianta tende a trattenere oltre modo questo elemento. La pianta nelle condizioni climatiche fresche cresce praticamente tutto l'anno e quindi la semina si può effettuare a ritmi di tre settimane l'una dall'altra, con raccolti abbondanti in tutti i mesi escluso il pieno inverno. Le buche, di pochi centimetri, potranno essere tra loro ravvicinate di circa 30 centimetri. Lo spinacio desidera le buone e frequenti irrigazioni, temendo particolarmente la siccità.