Porro-6
Quando si parla di piante da orto, quella del porro è senza ombra di dubbio una di quelle maggiormente diffuse in Italia, soprattutto in virtù del fatto che proviene tipicamente dai paesi del Mediterraneo. Tra i principali impieghi di questa pianta da orto, dobbiamo sottolineare come venga sfruttato soprattutto il fusto, che è composto da tutta una serie di guaine fogliari, che si caratterizzano per una netta sovrapposizione. Il porro è una di quelle piante che vengono utilizzate in cucina sia cotte che crude: in questo secondo caso, si parla essenzialmente di un vero e proprio condimento. Questa pianta biennale si caratterizza per essere coltivata principalmente come pianta annuale. Dal punto di vista propriamente tecnico, si tratta di una pianta che può contare su un’altezza fino ad ottanta centimetri, partendo da una soglia minima pari a 40 centimetri. Inoltre, questa pianta da orto si caratterizza per poter sfruttare un apparato radicale particolarmente fascicolato, che è composto da tutta una serie di radici estremamente sottili, che nascono da un fusto piuttosto piccolo. Esattamente all’interno del fusto si possono trovare le foglie della pianta di porro, che si caratterizzano per avere una forma estremamente lineare e anche lanceolata, con una forte sovrapposizione in particolar modo nella parte basale, mentre la disposizione è in serie. Proprio nell’anno che segue quello della semina, ecco che viene a formazione lo scapo fiorale, che si può spingere fino ad un’altezza pari ad ottanta centimetri.