Porro-24
La pianta di porro è una di quelle che vengono maggiormente coltivate negli orti della penisola italiana: la ragione principale potrebbe risiedere nel fatto che si tratta di una pianta che proviene tipicamente dalla zona del bacino del mediterraneo. Ad ogni modo, la parte che viene utilizzata più frequentemente è rappresentata dal fusto, che è formato da un gran numero di guaine fogliari, caratterizzate da una netta sovrapposizione le une fra le altre. Il fusto della pianta di porro può essere utilizzato in svariati modi in cucina. Infatti, si può utilizzare principalmente crudo, quindi alla stregua di un vero e proprio condimento, ma anche cotto in tanti casi può essere davvero ottimo. La pianta di porro si caratterizza per appartenere alla categoria delle “biennali” e per essere coltivata, però, come una pianta annuale. Questa pianta da orto è in grado di svilupparsi fino a raggiungere una soglia massima pari ad ottanta centimetri, con un apparato radicale particolarmente fascicolato, che si caratterizza per essere composto da un alto quantitativo di radici estremamente sottili, che provengono da un piccolo fusto. Le foglie si possono trovare direttamente all’interno del fusto e sono caratterizzate dal fatto di avere una forma tipicamente lanceolata e per essere estremamente lineari. La sovrapposizione tra tutte le varie foglie ivi presenti è davvero molto marcato, specialmente nella zona basale. Nell’anno che segue quello in cui viene portata a termine l’operazione della semina, ecco che comincia a svilupparsi lo scapo fiorale, che è in grado di arrivare fino ad ottanta centimetri.