Porro-23
La pianta di porro è una di quelle che vengono maggiormente coltivate all’interno degli orti italiani: il motivo è principalmente derivante dalla presenza del fusto, che risulta essere particolarmente diffuso all’interno dell’ambito culinario. Il fusto del porro, infatti, si può tranquillamente sfruttare in cucina sia crudo (e in tal caso si può parlare di un condimento), ma anche cotto, quindi può essere utilizzato per la preparazione di un gran numero di piatti. Dal punto di vista della coltivazione, si tratta di una pianta che ha la necessità di soddisfare alcuni requisiti per potersi sviluppare senza particolari problemi. Infatti, per ciò che concerne il clima, bisogna sottolineare come le piante di porro riescano a svilupparsi perfettamente all’interno di luoghi che denotano un clima temperato, mentre non bisogna dimenticare come siano comunque in grado di sopportare le rigide temperature della stagione invernale. Dal punto di vista del terreno, non dobbiamo dimenticare come la pianta del porro ha bisogno di svilupparsi alla perfezione ed un terreno che sia al contempo particolarmente leggero e fertili rappresenti la soluzione migliore sotto ogni punto di vista. Da un punto di vista di rotazione delle colture, invece, è importante mettere in evidenza come le piante di porro non debbano mai seguire quelle di cavolo e di patate. Inoltre, è fondamentale che la coltivazione di tali piante sul medesimo orto non avvenga prima di un quadriennio rispetto alla coltura precedente.