Porro-21
Quando si ha intenzione di coltivare delle piante come il porro, è fondamentale mettere in evidenza come si debba sempre puntare su un terreno notevolmente fertile, ma al tempo stesso anche ben drenato. E’ fondamentale che il substrato di coltivazione sia anche piuttosto leggero e che non si riempi mai eccessivamente di acqua durante la stagione invernale. Per coltivare in modo efficace le piante di porro, il consiglio migliore da seguire è quello di puntare su un terreno che abbia un ph compreso tra 6,5 e 7,5, anche se comunque riescono a svilupparsi lo stesso con dei terreni leggermente più acidi oppure più alcalini. La preparazione del terreno per la coltivazione delle piante di porro prevede di intervenire con delle lavorazioni in profondità, anche tenendo in considerazione le caratteristiche dell’apparato radicale di queste piante. Nel corso della fase di vangatura, il consiglio è quello di portare a termine l’incorporazione di circa 5-7 centimetri di letame maturo, oppure anche di compost, prestando la massima attenzione a non eccedere con la fertilizzazione, dal momento che le piante eccessivamente rigogliose non sono in grado di opporre un buon livello di resistenza nei confronti delle basse temperature. Quindi, circa quattordici giorni prima che del trapianto che si ha in programma, è sempre meglio cercare di spargere un fertilizzante complesso: raccomandiamo sempre di utilizzare una dose che corrisponda a circa 70-100 grammi al metro quadro di terreno che si ha a disposizione.