Porro-16

Orto

Porro-16

Il porro è un ortaggio conosciuto fin dall'antichità e molto usato come foglia sia crudo che cotto, anche in gustose minestre. È molto coltivato nel nord Europa.

di Redazione

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Porro-16

Il porro è un ortaggio da fusto della famiglia delle Alliaceae, la stessa di cipolle e aglio, con il nome scientifico di Allium Porrum. È una pianta erbacea nativa del bacino di levante del Mediterraneo, conosciuta fin dall'antichità come alimento di cui si dice che l'Imperatore Nerone fosse particolarmente goloso. È una pianta dalla conformazione particolare, con un fusto centrale eretto di un metro di altezza circa, avvolto in una guaina di foglie molto strette fra loro, di cui la parte inferiore bianca e morbida, interrata, è il nutrimento utilizzato in cucina, mentre la parte superiore verde e meno stretta viene scartata in quanto troppo dura per essere commestibile. L'apparato radicale è fascicolare, con delle piccole e corte radici sottili. Il terreno prescelto dovrà quindi essere morbido per non danneggiarle. Sulla sommità del fusto vero e proprio invece si sviluppano le infiorescenze bianche ad ombrella, di piccoli fiori a capolino. Nonostante sia una pianta mediterranea e ami le temperature medio calde, il porro ha un'ottima resistenza al freddo, tanto che la nazione in cui è più coltivato è la fredda e umida Francia. Il terreno deve essere leggero e organicamente valido, con concimazioni potassiche leggere e una in profondità con letame maturo a circa 30 centimetri. Si deve invece moderare l'apporto di azoto. Può essere consociato con le carote, il cavolo, il finocchio e la lattuga, mentre nella rotazione non deve essere piantato dopo le patate e lo stesso cavolo. Le rotazioni sono quadriennali. La semina è primaverile, con temperature miti, con buchette superficiali distanti 20 centimetri tra loro. La raccolta invece si effettua a scalare. In caso di siccità bisogna irrigare abbondantemente.

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