Porro-12
Nel momento in cui si parla del porro, si fa riferimento ad una pianta che si caratterizza per avere delle esigenze di coltivazioni davvero ben definite. Infatti, nel momento in cui si intende coltivare una pianta come il porro, è fondamentale puntare su un terreno che sia perfettamente adeguato: per questa ragione, c’è la necessità di puntare su un substrato decisamente fertile e drenato alla perfezione. Per questa ragione, il consiglio è quello di scegliere sempre dei terreni particolarmente leggeri e che non siano in nessun caso saturi di acqua nel corso della stagione più fredda: quindi, il valore di ph ideale dovrebbe essere compreso tra 6,5 e 7,5. La preparazione del terreno è sicuramente un’operazione davvero molto importante, visto che deve essere lavorato decisamente in profondità, facendo attenzione allo sviluppo notevole dell’apparato radicale della pianta. Nel corso della fase di vangatura, inoltre, è fondamentale cercare di operare tenendo ben a mente l’obiettivo del trapianto, andando ad incorporare circa 5.7 centimetri di letame maturo e piuttosto voluminoso oppure utilizzare del compost, cercando di non eccedere mai con il quantitativo di fertilizzante che deve essere impiegato. Un altro interessante aspetto da tenere in considerazione è certamente quello che si riferisce ai terreni poveri: in questa tipologia di substrati, è fondamentale mettere in evidenza come ci sia l’opportunità di impiegare del fertilizzante liquido. Ad ogni modo, è bene non utilizzarlo mai nel corso della fase finale della stagione estiva, visto che si potrebbero rendere le piante di carote eccessivamente tenere.