Patata
La patata, con il nome scientifico di Solarum tuberosum, è una pianta erbacea tuberosa della famiglia delle Solanacee, nativa delle Americhe, da dove fu importata dopo la scoperta da parte del navigatore genovese Cristoforo Colombo. Inizialmente la patata venne poco considerata come alimento, e utilizzata solo a scopo ornamentale. Questo perché le tuberose europee sono velenose, e quindi non utilizzabili per l'alimentazione, a differenza delle patate che invece sono oramai utilizzate solo come nutrimento. Solo verso la fine del settecento e durante l'ottocento ci si rese conto in Europa dell'importanza di questi tuberi, utilizzatissimi invece in America da tutte le popolazioni native. Le patate infatti possono essere coltivate ovunque, anche in terreni molto freddi dove i cereali stessi stentano. Inoltre oggi, la varietà clonale ha prodotto tutta una serie di ibridi, che possono adattarsi ai climi, ai terreni e agli usi più diversi. Dal tubero si sviluppano i fusti, eretti, sulla cui sommità si avrà poi una bella infiorescenza bianca a campana, che infatti veniva utilizzata per scopi ornamentali. La temperatura ideale per la sua coltivazione è tra i 15 e i 25°C ma come detto sono state sviluppate delle varietà che possono resistere anche alle gelate. Il terreno però deve essere morbido, in modo da favorire la crescita del tubero. Inoltre si può arricchire con dei sali minerali, in modo da rifornire il tubero di elementi nutritivi essenziali. La concimazione può essere effettuata con elementi vegetali in decomposizione o letame. Particolare attenzione va posta alle irrigazioni che non devono essere mai eccessive per non provocare il marciume della radice.