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Patata-8

Quando si ha intenzione di coltivare delle patate, uno dei primi aspetti che è necessario tenere in considerazione è certamente quello relativo al terreno in cui devono essere coltivate.

di Redazione

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Patata-8

Quando si ha intenzione di coltivare delle patate, uno dei primi aspetti che è necessario tenere in considerazione è certamente quello relativo al terreno in cui devono essere coltivate. Infatti, le piante di patate, per potersi sviluppare alla perfezione, hanno bisogno di crescere all’interno di un terreno che sia lavorato alla perfezione, ma che al tempo stesso si presenti estremamente ricco di sostanza organica, ma anche di fosforo e potassio, in cui invece ci sia una ridotta concentrazione di calcio. In poche parole, il terreno ideale per la coltivazione delle piante di patate è certamente quello con un ph piuttosto acido. Dal punto di vista della consociazione, queste piante si possono tranquillamente coltivare con quelle di fagioli, ma anche cavoli, finocchi, fave e piselli. Per quanto concerne l’avvicendamento, invece, le piante di patate si possono ricoltivare solamente ad una distanza pari a cinque anni sul medesimo terreno. Non dobbiamo dimenticare come tutte quelle patate che vengono chiamate da seme si caratterizzano per avere un diametro piuttosto grosso, pari a 4-8 centimetri, mentre il peso raggiunge spesso i 50 grammi ciascuna. Al tempo stesso, è bene mettere in evidenza come le patate che presentano le dimensioni maggiori possono essere facilmente tagliate, in modo tale da ricavare dei pezzi che abbiano al loro interno almeno due gemme. La raccolta deve essere sempre portata a termine con l’arrivo della stagione primaverile, cercando di mantenere il substrato il più fresco ed aerato possibile, magari effettuando delle sarchiature.

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