Patata-20
La patata, conosciuta scientificamente con il nome di Solanum tuberosum, è una pianta erbacea da orto appartenente alla famiglia delle solanaceae. È un tubero commestibile diffuso in tutto il mondo. È arrivata in Europa attraverso gli Spagnoli che intorno al 1570 l'hanno importata dal sud America, dalla zona pervia, boliviana e cilena. Il nome “patata”o “potato” deriva dallo spagnolo che a sua volta è uno storpiamento della parola indiana “potati”. La patata è un prezioso alimento utilizzato a scopo alimentare. Contiene molte vitamine e sali minerali. Le patate contengono anche una sostanza antitumorale detta acido cloro genico. Ricchissima di potassio e di acqua è ottima non solo da mangiare, ma anche ad uso esterno per impacchi da applicare dopo una scottatura e lievi ustioni. Sono ricche di carboidrati utile per chi soffre di diabete, gastrite e ulcera. Di forma tondeggiante o allungata, ha radici avventizie che partono da un nodo e forma dei mazzetti di radici. Le patate esigono un terreno profondo perché si sviluppano sotto terra, ricco di sostanza organica, di potassio, di fosforo e di un ph leggermente acido. La parte aerea è formata da fusti che si ergono e si ripiegano sul terreno. Nella patata è contenuta una sostanza velenosa, la solanina ma solo nella parte verde e non nel tubero. Il clima ideale è temperato, sopporta il freddo ma non le gelate che rovinano le foglie e lo sviluppo dei tuberi. Se coltivata nel solito terreno si consiglia un ciclo di coltura di cinque anni consociando piante come fave, piselli, fagioli e cavoli. Si moltiplica per seme o per tuberi usando patate di ridotto diametro dai quattro agli otto centimetri. Le irrigazioni sono molto importanti. Le patate si raccolgono in primavera quando i tuberi si staccano dagli stoloni.