Patata-17
La patata si caratterizza per essere una pianta che tendenzialmente proviene dalle regioni tropicali della zona centrale del continente americano. Si tratta di una pianta erbacea che presenta delle radici avventizie, che si caratterizzano per partire direttamente dal fusto che si trova sotto terra, sviluppando dei mazzetti raggruppati a tre o quattro. La pianta di patata, tra le sue principali caratteristiche, denota anche il fatto di avere un buon quantitativo di solanina, ovvero un alcaloide che si caratterizza per essere piuttosto velenoso, che si trova in un quantitativo piuttosto elevato all’interno dei germogli, così come nella bacca quando è in fase di maturazione. La componente commestibile della patata è, come si può facilmente intuire, il tubero, che si caratterizza per essere una sorta di fusto sotterraneo, in cui la solanina è presenta, ma in ridotte quantità e si trova praticamente nei pressi di quelli che vengono chiamati “occhi”. Il tubero maturo, al contrario, si caratterizza per avere al suo interno un ridotto quantitativo di solanina e può contare su un sistema radicale che si sviluppa, nella maggior parte dei casi, in superficie. Per quanto riguarda le cure colturali che sono necessarie, è importante mettere in evidenza come quelle da svolgere fanno riferimento sostanzialmente al terreno: infatti, il substrato deve essere sempre mantenuto perfettamente fresco ed aerato, cercando di raggiungere questi obiettivi mediante delle operazioni che vengono chiamate sarchiature, diserbo e rincalzature.