Patata-16
La patata è una pianta erbacea che si sviluppa da un tubero commestibile e utilizzato in modo intensivo dall'industria. Originaria del Sud America fu importata in Europa dopo la scoperta del Nuovo Mondo e inizialmente utilizzata come pianta ornamentale, grazie ai suoi bellissimi fiori, senza nessun uso alimentare. Questo perché i tuberi europei erano velenosi e quindi c'era molta diffidenza nel coltivare quello che oggi è divenuto un alimento comunissimo della cucina europea a tutte le latitudini. Dal punto di vista botanico la pianta presenta uno o più steli che si sviluppano dal tubero fino ad un altezza di 1 metro e mezzo, con foglie rade più o meno grandi, la fioritura produce fiori di media grandezza di forma pentagonale, con stami gialli sullo sfondo dei petali che può assumere vari colori, dal bianco argentato al giallo fino al viola. I frutti prodotti dai fiori sono delle bacche gialle, grandi e polpose ma estremamente velenose. L'unica parte commestibile della pianta è il tubero, sfruttato intensivamente dall'industria alimentare. Il vantaggio nella coltivazione della patata è la sua adattabilità a qualsiasi tipo di clima, dal freddo più intenso al caldo più afoso. Ormai la sua riproduzione è totalmente clonale, e la semina viene usata raramente e quasi solo nei giardini privati, dove viene usata a scopo ornamentale. Preferisce comunque dei climi freschi e non i climi aridi e i terreni cocenti. Importante è la presenza di silicio e argilla nel terreno, ed un'irrigazione costante. Tenete il terreno ben drenato e fresco. Molto importante è la regola di conservare i tuberi destinati all'alimentazione acquistati nei supermercati in luoghi bui e asciutti per non dar via alla germinazione. In questo caso anche il tubero acquista alcaloidi tossici, e la loro assimilazione può provocare serie conseguenze nell'immediato, e nei casi più seri anche la morte.