Patata-11
La patata è uno degli ortaggi più comuni coltivati in tutto il mondo, e anche di conoscenza relativamente recente per quel che riguarda il Vecchio Continente. È infatti di origine americana e la sua comparsa in Europa si ebbe solo con la scoperta del nuovo continente con uno scopo tra l'altro, puramente ornamentale per i primi secoli. I tuberi europei infatti erano velenosi, e quindi c'era molta diffidenza verso quello che poi sarebbe divenuto un alimento base della nostra cucina mediterranea e di quella nordica. La patata infatti ha una grandissima resistenza e cresce anche in quei climi gelidi dove altre piante non riescono a sopravvivere. Come pianta ornamentale produce dei bellissimi fiori ma oggi questo scopo è stato del tutto abbandonato e il suo sfruttamento è intensissimo da parte dell'industria agroalimentare. È il tubero la parte interessante di questa pianta di facilissima coltivazione, che chiunque può allevare nel proprio giardino. La sua moltiplicazione può avvenire sia per moltiplicazione dei tuberi che per impollinazione e semina, che può avvenire in molti periodi dell'anno. Ormai la coltivazione della patata è di tipo solo clonale, ma questo per le esigenze di produzione dell'industria, quindi per la coltivazione domestica la semina è perfettamente indicata. Si deve arare il pezzo di terreno scelto e produrre dei solchi. La patata gradisce climi e terreni freschi, ben areati. Sono da evitare i climi troppo caldi, con terreni riscaldati dai raggi solari. Il terreno deve essere intorno ai 7°C, leggero e di una lieve acidità, meglio se con presenza di silicio e argilla. Il fosforo e il potassio sono i sali minerali più importanti da apportare alla pianta. L'irrigazione deve essere costante, chiaramente non eccessiva, che deve essere ridotta con l'avvicinarsi della maturazione dei tuberi. Purtroppo soffre per molti parassiti e malattie.