Origine e storia degli spinaci

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Origine e storia degli spinaci

Gli spinaci si caratterizzano per essere delle piante che vengono coltivate all'interno del Vecchio Continente ormai da tanti secoli

di Redazione

Origine e storia degli spinaci

Gli spinaci si caratterizzano per essere delle piante che vengono coltivate all'interno del Vecchio Continente ormai da tanti secoli. L'introduzione di queste specie in Europa avvenne per merito degli Arabi, sopratutto in virtù del fatto che nel continente asiatico le piante di spinaci crescevano in maniera completamente spontanea. Al giorno d'oggi, quindi, c'è la possibilità di trovare davvero tantissime specie differenti di spinaci, che si diversificano sia in base alla grandezza che allo spessore delle foglie. Scegliere una determinata cultivar piuttosto che un'altra dipende essenzialmente dal periodo in cui si ha intenzione di cominciare a coltivare tali piante, visto che ci sono diverse cultivar che hanno come peculiarità quella di dover essere coltivate durante la stagione primaverile, mentre ce ne sono altre che risultano estremamente più adatte per la stagione invernale. Tra le principali caratteristiche delle piante di spinaci troviamo certamente il fatto di avere un ciclo di vegetazione notevolmente breve, visto che dura all'incirca 40 o 60 giorni e corrisponde al periodo che è compreso tra il primo giorno in cui si verifica la semina e il primo giorno in cui avviene il raccolto. Una delle principali operazioni a cui deve essere posta grande attenzione è certamente quella della messa a dimora, che si deve verificare all'interno di un terreno che sia stato lavorato alla perfezione, ma che abbia anche una notevole ricchezza di stallatico, senza dimenticare come debba essere anche decisamente leggero, soffice e con un ottimo drenaggio.

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