Orto

Melone-24

Il melone è il frutto maturo dell'omonima pianta, diffusa nel nostro paese grazie agli Egizi e ai Romani che ne apprezzavano l'aromaticità e il gusto dolce.

di Redazione

Indice:

Melone-24

Il melone viene classificato con il nome di genere Cucumis Melo nella famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa di zucche e zucchine. È infatti il frutto maturo di una pianta rampicante conosciuta già in tempi antichi, con probabile origine africana, conosciuto e diffuso nel Mediterraneo dagli antichi Egizi e poi fatta conoscere in tutto il mondo romano durante l'Impero. Il suo frutto dolce, molto aromatico, era molto apprezzato con le insalate e come dessert. Dalla sua origine si deduce già il clima ideale, caldo mediterraneo, in cui coltivarla. La pianta necessita infatti di ottime esposizioni solari, con temperature miti possibilmente calde, con terreni ben lavorati in profondità con del buon letame maturo. Il melone esige abbondanti e frequenti irrigazioni, con un ottimo drenaggio del terreno. Si consiglia di effettuare la pacciamatura, ovvero la separazione dei frutti dal terreno tramite il film plastico, in modo da non mettere a contatto i frutti con il terreno umido. Un'altra operazione molto importante da effettuare è la cimatura del fogliame, ovvero l'eliminazione delle foglie non basali. La semina va effettuata nel pieno della primavera, con buche distanti fra loro un metro, distanza minima visto la grandezza dei frutti e l'estensione delle piante. La raccolta si effettua quando la maturazione del frutto inizia ad evidenziarsi con un profumo intenso e screpolature sulla buccia che deve essere arancione. Il melone è soggetto agli attacchi degli afidi, delle coccinelle e del grillo talpa.

Naviga per:

Potrebbe interessarti anche