Melone-13
Anche il melone è l'ortaggio di una pianta erbacea strisciante del tutto simile alla zucca, e a differenza di quel che si potrebbe pensare non un tipo di frutta nel senso classico del termine, nonostante a differenza di quasi tutti gli ortaggi conosciuti, si presenta con una polpa dolce e succosa. Può avere anche andamento rampicante, ma nelle coltivazioni domestiche la soluzione strisciante è sicuramente la più appropriata e non necessita della costruzione dei sostegni. Anche questa pianta ha fusti corti e robusti, che sviluppano fiori gialli del tutto simili a quelli della zucca. Quelli di sesso maschile sono i primi a sbocciare. La pianta ama i climi caldi e le buone esposizioni solari, su terreni fertili e ricchi, ottimamente drenati che devono essere ruotati ogni quattro anni. Per questo deve essere fornito anche un apporto di letame copioso e costante al momento della semina, rinforzato con del fertilizzante superficiale a base di fosforo e potassio. Anche il melone ha bisogno di copiose irrigazioni costanti, da moderare prima della maturazione e in inverno, e quindi il terreno deve avere un drenaggio perfetto. La semina va effettuata tra aprile e maggio, mantenendo una distanza tra le piantine di circa mezzo metro. Una volta sviluppate le piante devono essere cimate, lasciando solo quattro foglie basali. Anche qui dovremo effettuare la pacciamatura, cioè la posa di un film di plastica per separare i frutti dal terreno. Il frutto va raccolto quando inizia a maturare e a prendere il suo caratteristico odore. Gli afidi, alcune coccinelle, il grillotalpa e il ragnetto rosso sono tra i parassiti temuti dal melone che può essere attaccato anche da alcune crittogame.