La patata nelle faccende di casalinghe di tutti i giorni

Orto

La patata nelle faccende di casalinghe di tutti i giorni

Il terreno in cui si deve coltivare la patata deve essere sempre fertile ben drenato.

di Redazione

La patata nelle faccende di casalinghe di tutti i giorni

La patata si caratterizza per provenire direttamente dalle regioni andine della parte centro-meridionale del continente americano. Stiamo parlando di un ortaggio che è arrivato all’interno del Vecchio Continente in seguito alla scoperta dell’America: inizialmente veniva considerata come una sorta di curiosità dal punto di vista botanico, ma successivamente venne riconosciuta come una pianta alimentare. La coltivazione all’interno della penisola italiana ebbe inizio con i primi anni dell’Ottocento: in realtà, la più importante diffusione in Italia fu conosciuta solamente ai primi del Novecento. La coltivazione della patata si caratterizza per essere una pratica particolarmente diffusa in ogni parte del mondo, anche se in realtà l’habitat ideale si concentra in territorio europeo, con paesi come Germania, Polonia, Spagna e Francia a farla da padrone. All’interno della penisola italiana, la coltivazione della patata si orienta verso tre tipi di colture: la prima è quella maggiormente precoce, che viene anche chiamata primaticcia (che è piuttosto diffusa al sud), mentre poi vi è la varietà comune, che si concentra soprattutto nella parte settentrionale, mentre infine troviamo quella bisestile, che prende anche il nome di secondo raccolto, che comprende solamente una superficie particolarmente limitata. Il terreno per la coltivazione tradizionale delle patate deve rispettare alcuni aspetti: infatti, deve sempre essere fertile e notevolmente profondo, ma anche ottimamente drenato, per non incorrere nei temuti ristagni idrici.

Naviga per:

Potrebbe interessarti anche