La patata dolce come colorante naturale
La patata, alimento oggi essenziale nella nutrizione umana, ha conosciuto la sua fortuna in Europa solo a partire dal XVIII secolo, in quanto prima si diffidava di essa in quanto pianta da tubero, e quindi considerata velenosa in quanto le specie europee lo erano tutte. Quando fu importata dalla nativa America con i viaggi di Cristoforo Colombo, la patata fu vista solo come pianta ornamentale, con un'infiorescenza bianca gradevole. Nonostante i nativi americani la utilizzassero da secoli, la scarsa considerazione che gli europei ebbero della cultura indigena, a torto, non diede alla patata la giusta importanza. Questo tubero invece avrebbe conquistato le cucine di tutto il mondo e sarebbe diventato uno degli alimenti più importanti anche per la sua estrema adattabilità ai climi più freddi, in cui la coltivazione di cereali è spesso insufficiente a causa del freddo se non impossibile. Questo ha permesso di risolvere i problemi alimentari di molti paesi che prima erano costretti a fare i conti con climi troppo rigidi per fornire la giusta nutrizione durante tutto l'arco dell'anno. In quasi due secoli di sfruttamento infatti, gli agricoltori e poi i botanici hanno realizzato numerosissimi ibridi che possono essere impiegati a seconda del tipo di terreno e clima, e anche dell'utilizzo e dei gusti. Nella coltivazione domestica comunque si preferisce fornire un terreno morbido, ricco di elementi organici per mantenere il tubero pieno di vitamine e minerali, essenziali al corpo umano. Le irrigazioni devono essere moderate per non causare il marciume del tubero. La patata cresce con estrema facilita e si può riprodurre semplicemente dividendo il tubero.