Gli utilizzi dell'aglio
L’aglio è una di quelle piante che si caratterizzano per avere un apparato radicale che cresce in modo particolare nella parte superficiale del terreno. Ecco spiegata la ragione principale per cui è fondamentale prestare la massima attenzione quando si decide di lavorare il terreno. Infatti, quando si devono svolgere delle operazioni direttamente sul substrato, è importante evitare di lavorare in profondità, in maniera tale da poter preservare l’integrità delle radici. Inoltre, è importante rimuovere gli steli fiorali, nel caso in cui dovessero comparire, quando hanno ancora i boccioli, visto che altrimenti potrebbero togliere le riserve che si trovano all’interno dei bulbi. Spostando l’attenzione sulla coltivazione vera e propria della pianta di aglio, è necessario mettere in evidenza come sia necessario, quando le piante vengano poste in pieno campo, assicurare che le piogge riescano a soddisfare interamente il loro fabbisogno di acqua. E’ abbastanza facile intuire come, nella maggior parte dei casi, le piogge siano sufficienti, visto che le annaffiature andrebbero solamente ad aumentare la presenza di acqua che potrebbe portare a dei pericolosi ristagni idrici. L’aglio si caratterizza, quindi, per portare progressivamente all’ingrossamento dei bulbi che, nella maggior parte dei casi, è provocato pure dall’eccesso di annaffiature, in particolar modo nel corso della stagione estiva e soprattutto in tutte quelle regioni che sono caratterizzate da un clima temperato. Una volta che l’epoca di maturazione dei bulbi è partita, allora le foglie iniziano a piegarsi ed arrivare ad essiccazione.