Gli utilizzi dell'Aglio Orsino
Insieme alla cipolla, l'aglio è un ortaggio tra i più utilizzati nella cucina di tutte le culture, con proprietà nutritive e benefiche molto note. Anche qui come nella cipolla ci troviamo di fronte ad una pianta erbacea bulbosa, forse di origine siberiana, poi diffusasi in tutto il mondo e nel bacino mediterraneo dove si trova a suo agio e dove era conosciuto già in tempi antichi. La parte aerea può raggiungere il metro d'altezza e sviluppa una graziosa infiorescenza di piccoli fiori bianchi a sei petali. I bulbi sono il sistema di propagazione migliore, e possono essere seminati con la parte verde verso l'alto. Anche in questo caso dovremo predisporre un terreno leggero e fine, per lasciare al bulbo una crescita libera. Sono quindi sconsigliati i terreni sassosi. Per l'irrigazione si accontenta delle piogge, con notevole importanza per il drenaggio del terreno che deve evitare i ristagni, e quindi il marciume, pericoloso per tutte le bulbose. Quindi si può effettuare una irrigazione di soccorso, nel caso di siccità, o ogni 10 giorni ma con molta moderazione. La semina dei bulbi deve avvenire con un clima mite, in buche distanti circa 10-15 centimetri, profonde tra i 5 e i 10 centimetri massimo. In Italia comunque si possono coltivare anche nel periodo invernale, in quanto le temperature, soprattutto a sud, sono sufficienti. L'esposizione solare è molto gradita dalla pianta, con una concimazione potassica a rilascio lento. La pianta ha caratteristiche perenni, mentre i bulbi sono conosciuti per le loro proprietà medicinali, antisettiche e tonificanti.