Fagioli-26
I fagioli sono degli ortaggi molto utili sia dal punto di vista strettamente nutrizionale che da quello della tecnica dell'orticoltura. Dal punto di vista alimentari infatti sono altamente nutrizionali, ricchissimi di proteine, carboidrati e altre sostanze, tanto da essere considerati la carne dei poveri. Dal punto di vista ortofrutticolo, e dell'orticoltura in generale, grazie alla loro simbiosi nelle radici con dei batteri costruttori di azoto, arricchiscono i terreni favorendo anche le altre colture. Inoltre sono estremamente facili da coltivare anche in zone aride e povere di terreno, risultando utilissimi per quelle aree dove alcune coltivazioni risentono delle avversità. Quando si parla di fagioli si intendono sia i semi secchi da lunga cottura che i fagiolini verdi. Infatti si sta parlando dello stesso ortaggio ma raccolto in due momenti diversi. La pianta del fagiolo fruttifica un baccello all'interno del quale si trovano i semi in maturazione. Se la raccolta dei baccelli avviene prima che la maturazione sia completa, quando questo è ancora verde e tenero, allora si avranno dei fagiolini, mentre se la raccolta avviene dopo la maturazione si avranno i fagioli classici da cucinare. Molto importante è ricordare che i fagioli secchi devono essere cucinati a lungo per eliminare alcune tossine nocive contenute al loro interno. Naturalmente una volta cotti queste tossine sono del tutto rimosse dal fagiolo. La pianta si presenta come una erbacea rampicante della famiglia delle Fabaceae anche dette leguminose, e la loro coltivazione è millenaria, tanto che oggi si contano moltissimi ibridi e incroci adattati a quasi tutte le situazioni ambientali. Le linee guida generali per l'allevamento sono comunque una preparazione profonda del terreno a circa mezzo metro con letame stallatico maturo ed un innaffiatura regolare e abbondante con cadenze di due giorni. La semina si effettua in primavera, mentre la raccolta va fatta in funzione del tipo di ortaggio, fagiolo o fagiolino, che si vuole raccogliere.