Fagioli-11
Il Phaseolus vulgaris, nome scientifico del fagiolo, è una pianta erbacea a comportamento rampicante o nano della famiglia delle Leguminose, sfruttata come ortaggio da seme e originaria dell'America centrale. Molto utile per la nutrizione delle zone povere sia per le sue capacità di adattabilità a tutti i terreni, sia per i suoi alti valori nutrizionali, tanto da essere conosciuto nella cultura popolare come la “carne dei poveri”. Tra le differenziazioni maggiori che si fanno per la nutrizione c'è quella dei fagioli mangiatutto e quella dei fagioli da sgranare. Questa differenziazione, anche se oggi sono stati prodotti numerosi ibridi specializzati, consiste essenzialmente nei tempi di raccolta che vedono i baccelli immaturi senza semi come mangiatutto, i classici fagiolini, e i baccelli secchi con i semi, i classici fagioli da cuocere lungamente, in quanto si devono eliminare in questo modo alcune tossine presenti. Il fagiolo, come tutte le leguminose, è una pianta molto utile al suolo, in quanto riesce a convivere, nel suo apparato radicale, con alcuni batteri produttori di azoto, che arricchiscono il terreno e ne fertilizzano la composizione anche per le colture successive. Per questo la concimazione a base di letame in genere si effettua l'anno precedente la semina. Quest'ultima si effettua con temperature miti, in buche da 5 centimetri che dovranno essere distanziate di almeno 20 centimetri nel caso si piantino delle specie nane o di appena 5 centimetri nel caso di quelle rampicanti, che dovranno essere aiutate con dei sostegni. La raccolta, come detto, dipende dal tipo di ortaggio che si intende ottenere. La pianta del fagiolo è abbastanza esigente dal punto di vista idrico, con irrigazioni da effettuare due volte a settimana.