Effetti naturali dell' aglio
L'aglio è una pianta erbacea bulbosa di origine asiatica ma diffusa in tutto il bacino mediterraneo già nel II millennio avanti Cristo con un largo uso sia alimentare che medicinale. Il caratteristico profumo deriva proprio da alcuni solfiti utilizzati anche nella medicina popolare per rafforzare il sistema immunitario. Queste conoscenze sono state poi confermate nel novecento dalla scienza ufficiale, e un'alimentazione con presenza di aglio è fortemente consigliata nella prevenzione delle patologie in generale. Coltivare l'aglio è semplicissimo nelle zone aride e calde o temperate del mediterraneo. Basta infatti interrare superficialmente uno spicchio ponendo la punta appena sopra il terreno. Da qui di svilupperà il fusto per un'altezza media di circa 5 cm da cui poi fioriranno dei bellissimi e piccoli fiori bianchi, molto numerosi e riuniti in mazzetti, uniti al fusto da peduncoli molto sottili. Questi daranno luogo ai semi da utilizzare, a meno che non vogliate acquistarli direttamente da un rivenditore. Come per tutte le piante bulbose dovrete utilizzare un terreno leggerissimo per non ostacolare la crescita del bulbo. Il terreno deve essere ricco e si può usarne uno commerciale regolarmente reperibile da un rivenditore. Prima della semina bisogna lavorare il terreno in profondità con terreno misto a fogliame in decomposizione e l'aggiunta di fosforo e potassio. L'aglio non necessita di irrigazione, anche se una leggera annaffiatura durante lo sviluppo del bulbo può facilitarne la maturazione, avendo molta cura nel drenaggio, pena un marciume molto repentino. Può essere facilmente coltivato anche in vaso con una buona esposizione solare. Per gli scopi alimentari il bulbo va raccolto una volta che la pianta è completamente secca tagliando il fusto.