EFFETTI COLLATERALI DELL'AGLIO E SPECIALI PRECAUZIONI

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EFFETTI COLLATERALI DELL'AGLIO E SPECIALI PRECAUZIONI

L'aglio è tra gli ortaggi più coltivati e nella nutrizione offre molte proprietà benefiche all'organismo umano.

di Redazione

EFFETTI COLLATERALI DELL'AGLIO E SPECIALI PRECAUZIONI

L'aglio è un ortaggio da bulbo, una pianta erbacea bulbosa il cui nome scientifico-botanico è Allium Sativum. Pianta di origine mediterranea, era conosciuto fin dall'antichità per le sue numerose proprietà officinali oltre agli usi culinari. L'aglio contiene infatti alliina e numerosi derivati dello zolfo nel bulbo, utili come antinfiammatori, antiossidanti, antinfluenzali, antitumorali e antipertensivi. Il suo consumo, anche fresco, è molto consigliato anche per combattere i parassiti dell'intestino. La sua coltivazione è molto semplice nel nostro paese e nel nostro clima. L'aglio ama infatti il caldo e le buone esposizioni, in terreni anche scarsamente irrigati. Il bulbo ha una cinquantine di radici corte superficiali nella parte inferiore ed è protetto da foglie basali che lo avvolgono. Internamente è composto da piccoli bulbi dalla cui parte superiore si sviluppano i fusti eretti alti quasi un metro. L'infiorescenza è un globo di piccoli fiorellini bianchi che raramente sviluppano i semi. L'aglio si moltiplica più facilmente interrando i singoli bulbi in buche superficiali rispettando la polarità giusta, con la parte radicale in basso. Il terreno deve essere soffice come nei casi delle bulbose, in modo da non danneggiare il bulbo o deformarlo. Il terreno, ottimamente drenato, può essere concimato a poca profondità con letame e fertilizzanti potassici e fosforici. Le irrigazioni vengono generalmente lasciate alle piogge o effettuate solo di soccorso. Soffre la peronospora e la muffa bianca. Nella conservazione non va tenuto in frigo per evitare la germogliazione.

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