Domanda : aglio e cipolla
La cipolla ha origini antichissime testimoniate da alcuni ritrovamenti fossili che sembra appartengano al neolitico. Naturalmente una coltivazione così antica ha prodotto una quantità enormi di ibridi capaci di adattarsi a tutti i tipi di terreni e di climi. La cipolla ha altissimi valori nutrizionali in vitamine, minerali e elementi essenziali. Questo la rende universale in tutte le cucine dove è usata ovunque, a partire dai soffritti fino alle zuppe o ai condimenti delle carni e del pesce. Il valore nutrizionale è contenuto sopra il suo apparato radicale composto da radici corte e fini, in un rigonfiamento costituito da foglie fascicolari. Queste creano una sorta di bulbo, in cui sono contenuti i nutrienti. Da questo rigonfiamento si sviluppa poi il fusto che può essere alto fino a un metro e mezzo e sul quale si sviluppa un'infiorescenza globosa di piccoli fiori bianchi. Le foglie sono rade e alterne. La cipolla deve essere coltivata in terreni morbidi per lasciare crescere il rigonfiamento senza problemi. È necessario arricchirli in profondità con del letame maturo per supportare la riserva di minerali e vitamine. Non vanno irrigate molto, ma necessitano comunque di ottime esposizioni. Il suo nome scientifico è Allium Cepa e fa parte della famiglia delle Alliace che comprende anche l'altro grande ortaggio utilizzato in cucina, l'aglio. Le proprietà officinali della cipolla sono quelle diuretiche, cicatrizzanti e antibatteriche, già utilizzate nell'antichità. Combatte inoltre il colesterolo e aiuta la circolazione sanguigna.