Come seminare ed annaffiare il porro
Quando si inizia la coltivazione delle piante di porro è assolutamente necessario essere in grado di soddisfare determinati requisiti. In primo luogo, dobbiamo sottolineare come il clima in cui deve avvenire la coltivazione delle piante di porro debba essere soprattutto temperato, anche se è importante mettere in evidenza come queste piante hanno la capacità di resistere alla perfezione anche nel corso delle stagioni invernali maggiormente rigide. L’operazione di semina delle piante di porro deve avvenire all’interno di un semenzaio, ad un livello di profondità che deve necessariamente essere pari a solo pochi millimetri. Questa operazione si deve verificare a letto caldo nel corso del periodo compreso tra il mese di dicembre e quello di gennaio; la semina a letto caldo, invece, si deve verificare all’aperto nel corso del periodo compreso tra marzo e giugno, mentre deve essere posto direttamente a dimora all’interno dell’orto dal mese di marzo fino a quello di luglio. Nel momento in cui le piantine hanno cominciato a sviluppare pure la quarta piuttosto che la quinta foglia, ecco che allora è arrivato il momento di eseguire un ottimo trapianto. Si tratta di un’operazione che deve essere portata a termine solamente dopo averne svolto un’altra parimenti importante: stiamo facendo riferimento alla cimatura, molto leggera, delle foglie, che deve essere portata a termine necessariamente durante giornate piuttosto nuvolose oppure dopo il tramonto. Infine, il terreno deve essere preparato utilizzando una vangatura profonda e con zappature continue.