Come piantare l' aglio in vaso
La coltivazione delle piante di aglio non è certamente così agevole e semplice come può sembrare, soprattutto in virtù del fatto che è necessario prestare la massima attenzione nella scelta del terreno da dedicare a tali specie. Prima di tutto, è fondamentale evidenziare come queste piante amano svilupparsi all’interno dei terreni decisamente fertili, così come all’interno di quei substrati che abbiano un ottimo livello di drenaggio. Al tempo stesso, è importante sottolineare come le piante di aglio non riescono proprio a sopportare i terreni con un grado eccessivo di umidità, soprattutto in ragione del fatto che spesso queste situazioni climatiche possono portare ad una diffusa più semplice e rapida delle malattie fungine e di vari parassiti. Per quanto riguarda la coltivazione vera e propria delle piante di aglio, si devono tenere in considerazione ben due periodi che sono definiti perfetti per svolgere tale operazione: si tratta dell’intervallo di tempo che va da inizio novembre fino ai primi giorni di dicembre, senza dimenticare anche il periodo che intercorre tra il mese di febbraio e quello di marzo. Per quanto concerne l’operazione della concimazione, è importante evidenziare come debba essere effettuata durante la stagione primaverile. in questi casi è fondamentale impiegare del concime a lenta cessione trivalente, ovvero in cui vi sia una notevole concentrazione di potassio. L’aglio si può moltiplicare senza troppi problemi, dal momento che è sufficiente utilizzare i bulbilli, definiti anche spicchi d’aglio.