Cipolla-13

Orto

Cipolla-13

La cipolla è un ortaggio antico e sacro in molte antiche civiltà. Oggi è il più coltivato, grazie alle sue numerose proprietà e alla sua possibilità di raccolta in tutti i periodi dell'anno.

di Redazione

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Cipolla-13

La cipolla è una pianta erbacea bulbosa di origine mediterranea dove era conosciuta e utilizzata per scopi alimentari e medicinali già alla fine del Neolitico. Molte civiltà ne fecero una pianta sacra per i suoi poteri antisettici e molto reperti archeologici dimostrano che venivano utilizzati come piante per funzioni funebri. Inoltre veniva utilizzata in rotazione con altri ortaggi, non avendo problemi di coesistenza nei terreni. Grazie a queste qualità e alla ricchezza di minerali, la cipolla ha sempre avuto una larga diffusione, facilitata dalla sua semplicità di coltivazione, che permette una semina veloce, con i semi da piantare a solo un centimetro di profondità, e in tutti i giorni dell'anno nei climi caldi mediterranei. Il seme sviluppa il bulbo, famoso in cucina, da cui poi si svilupperanno i fusti, anch'essi utilizzati. Come tutte le bulbose la cipolla soffre molto l'umidità, vanno quindi evitate le presenze di argilla e favoriti i terreni freschi e ben drenanti. La leggerezza del terreno è fondamentale per permettere al bulbo di svilupparsi senza restrizioni ed ostacoli. L'unica difficoltà comunque è nella preparazione del terreno, che deve avere una concimazione profonda, circa 40 cm, e ricca di fosforo e potassio con letame maturo. L'azoto invece va somministrato superficialmente. L'irrigazione non deve essere abbondante ma costante e drenata, e la pianta necessita di buone esposizioni solari riparo dal freddo, che già a zero gradi può provocare marciume. La raccolta dei bulbi si può effettuare dopo circa tre mesi dalla semina. Un buon indicatore per decidere la raccolta è il colore giallo delle foglie. La cipolla è l'ortaggio più coltivato in Italia.

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