Carciofo
Il carciofo è una di quelle piante di cui vengono utilizzate solamente le infiorescenze, che sono particolarmente diffuse ed ambite in campo culinario, visto che possono tornare utili per la preparazione di un elevatissimo numero di piatti e di pietanze. E’ interessante mettere in evidenza come la pianta del carciofo, nella maggior parte dei casi, si presenta come duratura e di conseguenza c’è la necessità di raccogliere le infiorescenze esattamente nel momento in cui sono ancora perfettamente morbide, ma soprattutto quando non sono ancora eccessivamente sviluppate. In Italia la coltivazione dei carciofi avviene essenzialmente all’interno delle regioni centrali e in quelle meridionali, soprattutto in virtù del fatto che sono in grado di mettere a disposizione il clima migliore per uno sviluppo naturale davvero impeccabile. I tipi di carciofo che vengono coltivati all’interno della penisola italiana sono essenzialmente due: la differenza è quella, infatti, che intercorre tra le varietà autunnali e quelle primaverile. La distinzione, quindi, riguarda esclusivamente il periodo in cui i carciofi garantiscono il maggior livello di produzione: nel caso delle specie primaverili, come si può facilmente intuire, il periodo migliore per la raccolta sarà quello corrispondente ai mesi di ottobre e di novembre. Le varietà invernali o autunnali, in poche parole, garantiscono la produzione nel corso del periodo che è compreso tra il mese di febbraio e gli ultimi giorni del mese di maggio.