aglio compresse
Quando si parla di piante ubiquitarie, non si può certamente non mettere in evidenza l’aglio, che si caratterizza per essere una di quelle piante che sono in grado assolutamente di svilupparsi in ogni tipo di terreno. Inoltre, la pianta di aglio è abbastanza facile da coltivare anche perché non richiede delle cure colturali particolari e, di conseguenza, anche chi non ha una grande esperienza nella coltivazione di tali piante ha la possibilità di raggiungere degli ottimi risultati. Per coltivare le piante di aglio, però, è fondamentale prestare la massima attenzione al substrato di coltivazione, in virtù del fatto che il terreno deve essere ogni volta perfettamente drenato. Inoltre, esattamente come tutte le varie piante bulbose, bisogna considerare come l’aglio non riesca proprio a sopportare la formazione di marciumi radicali, che possono essere notevolmente pericolosi. L’aglio è una di quelle piante che, in ogni caso, riesce ad adattarsi praticamente ad ogni tipo di suolo, compresi quelli che non sono particolarmente fertili, anche se mantengono un carattere piuttosto sabbioso. Per poter piantare i bulbilli è importante che ci sia un ambiente tale da soddisfare le esigenze di tale pianta: infatti, deve esserci una temperatura pari ad almeno sette gradi centigradi. Il periodo migliore per la coltivazione delle piante di aglio è senz’altro quello corrispondente al periodo tra novembre e marzo per le zone con un clima mite, mentre durante la stagione primaverile per le zone con un clima tipicamente più rigido.