Risposta: la ruggine del ciliegio
Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di ciliegio, non dobbiamo dimenticare come si tratta di alberi da frutto che non hanno bisogno di molte cure per potersi sviluppare alla perfezione e, al tempo stesso, si possono considerare degli alberi che riescono a produrre con grandissima facilità. Inoltre, è bene sottolineare come si possano considerare ottimi anche dal punto di vista prettamente ornamentale, sia che queste piante vengano coltivate in un frutteto che nel proprio giardino. Per quanto riguarda la messa a dimora delle piante di ciliegio, tutto ciò che bisogno fare è certamente provvedere alla preparazione di un buco che possa contare su un diametro pari ad almeno un metro e che abbia una profondità almeno pari a sessanta centimetri. E’ importante cercare di collocare sul fondo dell’ottime concime organico a lenta cessione (anche se un’ottima alternativa è comunque rappresentata dallo stallatico piuttosto che dalla cornunghia). E’ fondamentale cercare anche di aggiungere un buon prodotto di sintesi, in maniera tale che si possa inserire nel terreno un ottimo quantitativo di microelementi. Gli alberi di ciliegio si caratterizzano, infatti, per non sopportare proprio la ridotta concentrazione di ferro all’interno del substrato: in particolar modo nei terreni calcarei, infatti, queste piante possono andare piuttosto frequentemente incontro al pericolo che è rappresentato dalla clorosi fogliare. Interessante anche sottolineare come le piante di ciliegio, durante l’autunno, diventino molto decorative, con le foglie che si “colorano” di rosso.