L'innesto a triangolo
Quando si parla dell’innesto a gemma, è necessario sottolineare come sia una delle tecniche maggiormente impiegate: si tratta di un sistema che viene chiamato piuttosto frequentemente anche ad occhio piuttosto che a scudetto ed è sicuramente quello che è in grado di attuarsi più facilmente, senza dimenticare ovviamente tutti i vantaggi che offre in termini di attecchimento del terreno. la modalità di innesto a gemma si caratterizza per poter essere differenziata in due tipologie differenti: si tratta della gemma dormiente e della gemma vegetante. L’innesto a gemma è una di quelle operazioni che devono avvenire nel corso della fase di rallentamento vegetativo, ovvero nel periodo che va dal mese di agosto fino a quello di settembre. In via preliminare, il consiglio è quello di pulire sempre in modo adeguato il tronco dalle foglie, andando a rimuovere anche eventuali rametti, cercando di arrivare ad una lunghezza pari ad almeno dieci centimetri. Arrivati a questo punto è fondamentale la scelta del gentile, ovvero il ramo che dovrà sostenere l’innesto, puntando sempre su dei rami che si caratterizzano per avere una grande vigoria ed anche una buona salute ovviamente. Il passo successivo è certamente quello più complicato, dal momento che si dovrà provare in tutti i modi ad rimuovere la gemma, cercando però di non andare a provocare alcun tipo di danno sui vari tessuti: in questi casi, il consiglio da seguire può essere quello di asportare un pezzettino di legno, in modo tale da rendere più semplice l’intera operazione di innesto.